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Abitudini che il ginocchio nota (e voi no)
Il fastidio articolare arriva di rado da un gesto eroico. Arriva dalla ripetizione. La sedia, la borsa su una spalla, il telefono troppo basso, il letto. Questa pagina è una lista, non un programma. Prendetene tre, tenetele dieci giorni, poi decidete.
Mattino
Prima del caffè: caviglie in cerchio, anche in apertura seduti sul bordo del letto, due minuti. Il primo passo al mattino è il più onesto. Se dopo tre minuti state meglio, è spesso una rigidità da inattività. Se state peggio, annotate e, se dura, portate la nota dal medico.
Giornata
- Timer 45 minuti. Alzatevi, fosse anche solo per l’acqua.
- Scale: due piani, non dodici di fila se il ginocchio protesta.
- Borsa: alternate la spalla, o uno zaino. Una sola spalla storce la schiena per anni.
- Ginocchiera: per la spesa e l’ufficio in piedi, non per il divano.
Sera
Cena più leggera di sale. Dieci minuti di cammino se non li avete fatti a mezzogiorno. Tisana nel pomeriggio, non alle 22. A letto, di lato, cuscino tra le ginocchia. Telefono sul comodino, non sul petto: anche il collo è un’articolazione.
Cosa non fare
Stretching da atleti a freddo. «Sbloccare» il ginocchio di scatto. Integratori a palate senza etichetta e senza medico. Il dolore come prova di coraggio. Se un gesto fa male in modo netto, è un no, non «ancora due ripetizioni».
Movimento e postura · Alimentazione · Il nemico numero uno
I contenuti di questo sito sono informativi e riguardano abitudini quotidiane e prodotti per il benessere. Non sostituiscono il parere di un medico. In caso di disturbi, consultate uno specialista.